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Dipendenti comunali, scontro Piciocchi–Salis sul rischio tagli. Bruzzone: «Piano assunzionale varato dalla precedente giunta»

L’ex Vicesindaco denuncia 437 posti in meno in tre anni, la Sindaca ribatte: «Documento già noto tanto che è stato comunicato a marzo ai sindacati. Vincoli imposti dallo Stato, non dal Comune». L’assessora: «Piciocchi ha perso la memoria»

È polemica sul futuro del personale comunale. Pietro Piciocchi, ex vicesindaco e candidato sconfitto alle ultime elezioni, ha lanciato un allarme sul nuovo Piano triennale del fabbisogno del personale 2025-2027, approvato in pieno agosto dalla Giunta Salis. Secondo i suoi calcoli, nei prossimi tre anni il Comune rischierebbe un saldo negativo di 437 dipendenti: 308 uscite e 177 assunzioni nel 2025 (58% di turnover), 290 uscite e 129 assunzioni nel 2026 (44%), 290 uscite e 145 assunzioni nel 2027 (50%).

Per Piciocchi, la conseguenza sarebbe un indebolimento di settori strategici come scuole, sociale, cultura e Municipi, con pesanti ricadute sui cittadini. Ha inoltre criticato la mancanza di confronto con i sindacati e promesso che, alla ripresa dei lavori consiliari, proporrà un dibattito urgente in aula. Ha chiesto chiarimenti anche sull’aumento di personale di staff politico e di dirigenti a tempo determinato, ricordando che l’attuale maggioranza aveva promesso di ridimensionarli.

La risposta della sindaca Silvia Salis non si è fatta attendere. «Siamo di fronte a un altro esaltante episodio della rubrica ‘Piciocchi scopre cose che sapeva già’ nel senso che questo documento è già stato mandato a marzo alle organizzazioni sindacali , quando lui era sindaco reggente». La prima cittadina ha osservato che l’allarme lanciato dall’ex vicesindaco riguardava un documento già inviato ai sindacati lo scorso marzo, quando lo stesso Piciocchi ricopriva il ruolo di sindaco reggente. A suo giudizio, si tratterebbe dell’ennesimo caso in cui l’ex assessore “scopre” questioni che in realtà conosceva da tempo.

Salis ha sottolineato inoltre che i limiti sul turnover non dipendono da decisioni del Comune di Genova ma da vincoli imposti a livello nazionale. Ha spiegato che l’amministrazione sta comunque lavorando per utilizzare al massimo le possibilità concesse dalla legge, rivedendo al rialzo le proiezioni su alcuni servizi essenziali rispetto a quelle elaborate in primavera.

La sindaca ha definito “stucchevole” l’atteggiamento dell’ex vicesindaco, accusandolo di fingere scoop giornalistici sulla pelle dei dipendenti comunali e della macchina amministrativa. Ha aggiunto che un po’ di pausa estiva forse aiuterebbe a riportare serenità nel dibattito politico, mentre la Giunta è al lavoro per garantire continuità ed efficienza nei servizi.

«Forse nel passaggio da facente funzioni sindaco a capogruppo di minoranza Piciocchi ha perso la memoria. Quello che oggi denuncia come un taglio dell’attuale giunta, è in realtà un piano assunzionale varato dalla precedente amministrazione e da noi ereditato, se mai migliorandolo. Non si ricorda Piciocchi delle denunce fatte in consiglio dal nostro gruppo e dai sindacati? Quando noi parlavamo di smantellamento dei servizi essenziali con diminuzione delle assunzioni, lui e i suoi assessori parlavano di assunzioni record. Merito di questa giunta, se mai, vista la disastrosa situazione ereditata, è stato di aver tutelato i servizi alle famiglie, la stabilizzazione del personale nei nostri asili con l’ultima variazione di bilancio, in un contesto di finanza locale con più ombre che luci, con dei tetti assunzionali stabiliti dal governo di centrodestra. Rispetto al piano della giunta Piciocchi, quindi, nessun taglio, anzi: abbiamo aumentato, rispetto alle loro previsioni, il numero degli insegnanti che saranno assunti nelle nostre scuole». Lo ha dichiarato l’assessora al Personale Rita Bruzzone rispondendo al consigliere di Vince Genova Pietro Piciocchi in tema di personale. «Se la memoria del consigliere fa cilecca, la possiamo rinfrescare con qualche dato del piano assunzionale di gennaio quando la giunta precedente aveva fotografato un crollo di organico dalle 5.648 unità del 2014 alle 5.019 del 2024 e una previsione di 4.584 unità nel 2027 – ha ricordato l’assessora Bruzzone che evidenzia come “la riduzione di organico pari a 435 unità di personale è stata approvata dalla precedente amministrazione con la delibera 61/2025 del 27/03/2025 con la quale era stato previsto un turn over del 50% sulle 3 annualità 2025-2026-2027”.


«Con la delibera 125/2025 approvata dalla nostra giunta e a cui fa riferimento il consigliere Piciocchi – sottolinea l’assessora – abbiamo deciso di procedere nell’introduzione di nuove assunzioni, per far crescere professionalmente del personale già dipendente dell’ente (6 unità), anticipando alcune assunzioni previste nell’anno 2026 (16 unità). Si è inoltre deciso di anticipare il più possibile le assunzioni che la precedente amministrazione aveva previsto per il mese di dicembre per garantire la continuità dei servizi essenziali ed in particolare l’apertura del servizio scolastico a settembre (73 unità). Inoltre, visti i concorsi banditi da enti pubblici economicamente più appetibili, analizzate le cessazioni degli anni precedenti verso tali enti, sono state previste 10 potenziali assunzioni aggiuntive. In conclusione: il saldo assunzionale tra la nostra giunta, in meno di 100 giorni, e quella dell’ex facente funzioni sindaco è positivo per circa 100 nuovi dipendenti comunali, in quei settori chiave dei servizi a partire dalle scuole».


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